Contro le identità. Il terzo incontro dei Giovani Democratici

Di Rosy Rosella Russo postato il 7 gennaio, 2010, 9:50 pm

Contro l’identità

Le definizioni di “popolo” più note (…) dipendono dalla messa a fuoco di alcuni elementi di permanenza all’interno di questa generale fluidità (…) Ricorreremo così raramente a definizioni macroetniche (Celti, Germani, Slavi, Ugrofinnici) che mostrano oggi inconsistenza anche nelle ricerche dei genetisti e che non corrispondono affatto ad identità collettive.

R. Bordone, G. Sergi, Dieci secoli di medioevo, Einaudi, Torino 2009, p.6

L’incontro vuole essere una riflessione sul tema dell’identità a partire da un titolo e  da un  volume volutamente provocatori: contro l’identità. Il volume – intitolato, anch’esso Contro l’identità –  è quello dell’antropologo torinese Francesco Remotti il quale, nel 1996, si interrogava sulla necessità di dotarsi di un’identità. È necessario avere un’identità nel nostro mondo? Quali sono i pericoli che si celano dietro una definizione netta dei confini tra noi e gli altri?

Inoltre, quanto contano le “narrazioni” e le “invenzioni” nella costruzione dell’identità individuale e collettiva? E se sì esistono narrazioni e invenzioni diverse qualitativamente le une dalle altre e7o preferibili? L’identità è forse “l’arte di incolpare le vittime”?

Classificare può essere facile – come afferma Amartya Sen – ma definire l’identità non lo è. L’incontro oscillerà tra passato e presente, a partire dalle definizioni etniche che i romani davano delle tribù poste oltre i confini dell’impero fino a toccare i temi dell’etnia e dell’identità nel mondo contemporaneo.

F. Remotti, Contro l’identità, Laterza, Roma-Bari 1996

A. Sen, Identità e violenza, Laterza, Roma-Bari 2006

U. Fabietti, L’identità etnica, Carocci, Roma 19982

L. Canfora, La natura del potere, Laterza, Roma-Bari 2009

W. Pohl, Le origini etniche dell’Europa. Barbari e Romani tra antichità e medioevo, Roma 2000

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